Dieta per dimagrire: varie tipologie

La dieta per dimagrire South Beach è una dieta iperproteica e ipocalorica che consiste in tre fasi: nella prima si ha il consumo di uova, pesce e carni magre, latticini a basso contenuto di grassi e i sostituti dello zucchero (dolcificanti). Durante la fase 2 è possibile reinserire gradualmente i cereali integrali (pane, pasta, riso ecc), la frutta a “basso contenuto di zuccheri”, il cioccolato fondente,ecc. Nella fase 3, invece, è possibile mangiare “come si vuole”, anche se il consiglio rimane quello di evitare i cibi con alto indice glicemico.

Nella dieta per perdere peso Weight Watchers, nata negli anni 60 e caratterizzata da un regime a punti, ad ogni alimento viene assegnato un punteggio calcolato in base alle calorie, al contenuto di grassi e, in alcuni casi, al contenuto di fibre. Il range dei punti giornalieri dipende dal peso e dal sesso, e man mano che si perde peso i punti aumentano gradualmente. L’attività fisica permette di guadagnare qualche punto, ed è inoltre possibile “risparmiare” alcuni punti per concedersi un pasto più “ricco” alla settimana.

La dieta Zona utilizza un metodo definito “a blocchi”, dove un blocco è un “mattone” formato da 3 “mattoncini” più piccoli rappresentati da carboidrati, proteine e grassi in una precisa proporzione. Secondo il metodo, è necessario mantenere ad ogni pasto, sia nei 3 pasti principali che gli spuntini, questa precisa proporzione per far sì che l’insulina resti costante nel sangue.

La dieta Atkins prevede 4 fasi: approccio, perdita di peso, pre-mantenimento e mantenimento definitivo (per il resto della vita). Il principio di base è la chetogenesi, ovvero il meccanismo che permette di ricavare energia da proteine e grassi, in carenza di carboidrati. Nella fase di approccio (due settimane) alimenti fonti di grassi e proteine possono essere consumati liberamente, mentre i carboidrati sono molto limitati. Nelle fasi successive l’assunzione di carboidrati aumenta progressivamente: l’obiettivo di questa dieta per dimagrire è trovare la quantità di carboidrati che permette di mantenere il peso senza ingrassare.

Dieta per dimagrire iperproteica, chetogenica (prevede di ricavare energia da proteine e grassi, in carenza di carboidrati) e ipocalorica che consiste in quattro fasi. La prima fase della dieta Dukan, detta di attacco, è basata sulle proteine pure, escludendo pertanto tutti gli altri macronutrienti (carboidrati e proteine). La fase di crociera prevede un’alternanza del regime delle proteine pure e delle stesse con in più verdure crude o cotte ma con un basso tenore di zuccheri. La terza fase è detta di consolidamento: qui riappaiono i carboidrati. L’ultima fase è detta di stabilizzazione, con l’introduzione di 3 cucchiaini di crusca al giorno.

La dieta Americana è un nuovissimo modo di perdere i chili di troppo e si basa su menù proteici, associazioni rigorose di alimenti, niente condimenti per stimolare il metabolismo. Si tratta di uno schema alimentare di 3 soli giorni e che può essere ripetuta per un mese al massimo. Il punto di forza di questo programma dietetico è infatti, la grande efficacia e velocità con cui si perdono i chili, ed è appunto da questo che deriva il suo grande successo.