Il taglio delle funi metalliche

Le funi metalliche trovano una vasta serie di applicazioni in un grande numero di settori, nei quali però rimane solitamente costante la necessità di grande precisione e di assoluta robustezza della fune stessa, che deve di norma essere in grado di sostenere senza danni e per tempi prolungati carichi anche pesantissimi, dato che la sua rottura potrebbe causare conseguenze irreparabili. Naturalmente, una fune così robusta resiste non soltanto alle sollecitazioni durante il lavoro, ma esibisce la stessa tenacia anche contro i tentativi di tagliarla per ridurla alle misure desiderate: è per questo che, per tranciare questi cavi, occorrono delle cesoie sviluppate appositamente.

Queste cesoie, per permettere di tagliare cavi tanto robusti con semplicità ed efficacia, e in sicurezza, debbono naturalmente avere caratteristiche fuori dal comune. Innanzitutto, il materiale: le lame di queste cesoie sono realizzate in acciaio di qualità superiore, ad elevata durezza, e sottoposto a particolari processi di affilatura per conferire alla lama un taglio che non si rovini dopo le prime operazioni di tranciatura del cavo stesso.

Oltre a questo, però, anche il meccanismo di taglio, ossia essenzialmente lo snodo, deve esser costruito in maniera da servire a due scopi: deve infatti poter opporre forza alla resistenza naturale del cavo, e inoltre permettere con apposite leve di moltiplicare la forza dell’operatore così da poter tranciare le funi metalliche in maniera netta e precisa. Anche il fatto di ricoprire i manici di gomma, così da assicurare una presa salda, ha un’importanza significativa per il buon funzionamento di questi essenziali accessori industriali.