Polizza rc auto scaduta: cosa fare

Ogni qualvolta ci si ritrova a dover affrontare il rinnovo dell’assicurazione auto scaduta si tende a porre numerose domande, finendo, spesso, per far scadere i giorni a disposizione.
Ciò ovviamente non può che accadere sia per distrazione sia per via della disponibilità economica del momento, tuttavia risulta necessario conoscere l’esatto giorno utile per il rinnovo sia nel caso in cui vogliate cambiare compagnia assicurativa, sia per evitare di essere privi di copertura in caso di incidenti stradali.
Vi è, però, una buona notizia: dato che il rinnovo avviene solo dopo essersi recati alla compagnia e aver firmato un nuovo contratto, vi sono quindici giorni di ‘’stallo’’ in più rispetto alla naturale scadenza, comodi in caso di carriera lavorativa e familiare impegnativa.
Quando scade l’assicurazione?
L’assicurazione dura al massimo un anno, il termine inizia infatti a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto. Tale contratto, ad oggi, è preferibile farlo presso quelle compagnie che si occupano di mettere a disposizione delle assicurazioni auto economiche, al fine di poter conciliare la necessità con la disponibilità.
Dato che non è più previsto il rinnovo automatico (anche per rendere più semplice il cambiamento) occorre recarsi con qualche giorno di anticipo presso la compagnia assicurativa scelta al fine di poter continuare a circolare. La compagnia ha inoltre l’obbligo di comunicare che la scadenza sta per avvenire con almeno trenta giorni di anticipo affinché il cliente abbia tutto il tempo di agire come meglio crede.
Un altro obbligo della compagnia è quello di inviare l’attestato di rischio, ovvero l’indicazione della classe di merito collegata alla polizza in modo tale che l’assicurato possa mostrarlo alla compagnia scelta e rientrare nella stessa posizione di bonus/malus con tutti i vantaggi che ne derivano.
Cosa rischio?
Circolando con l’assicurazione scaduta (superando, dunque, anche i quindici ‘’giorni di tolleranza’’), l’automobilista può essere multato e, nel caso in cui commettesse un incidente, non verrebbe coperto da alcuna assicurazione.
La multa per assicurazione scaduta prevede una sanzione che va da 841 euro a 3287, più il sequestro amministrativo: l’auto non può più circolare e dunque va portata in un luogo non pubblico.
Fortunatamente è possibile ridurre del 75% tale sanzione qualora il proprietario attivi l’assicurazione entro quindici giorni dalla scadenza della proroga concessa dalla legge oppure nel caso in cui provveda, entro trenta giorni dalla data di contestazione della violazione, alla demolizione del veicolo.
In questi due casi la multa viene ridotta, nel caso in cui fosse già minima, a circa 215 euro.